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L'arte che sta dietro lo spettacolo

Il flamenco spiegato: cante, baile, toque

Che cos'è il flamenco, da dove viene, come si intrecciano canto, danza e chitarra e cosa ne dice l'UNESCO, prima di assistere a uno spettacolo.

Da Baraka Flamenco · informazioni verificate l'ultima volta

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Risposta rapida

Il flamenco unisce tre arti: il canto (cante), la danza (baile) e il suono della chitarra (toque). Nel 2010 l'UNESCO lo ha inserito nella lista del patrimonio immateriale, indica l'Andalusia, nel sud della Spagna, come sua terra d'elezione e riconosce alla comunità gitana un ruolo essenziale nella sua formazione. Sono le famiglie, i gruppi sociali e i club di flamenco a tramandarlo.

Tre arti in una

Un paio di mani che battono, riprese di profilo su sfondo grigio, con le dita aperte
Le palmas, il battere delle mani, scandiscono il ritmo del flamenco · Photo: TheEaterofCorn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L'UNESCO descrive il flamenco come un'espressione artistica che fonde canto, danza e musica. Ognuna ha la sua parola. Il cante è la voce, il baile è la danza e il toque è la chitarra. Altri suoni si uniscono a loro: le castagnette, il battere delle mani e il pestare dei piedi. In una buona esibizione ognuno risponde agli altri. La parola flamenco indica sia l'arte nel suo insieme sia i molti palos, o forme, che la compongono: ecco perché una stessa serata può suonare molto diversa da un brano all'altro.

Da dove viene

Nessuna data precisa ne segna l'inizio. La più antica traccia scritta della musica flamenca è un libro del 1774, secondo Wikipedia, e l'arte sembra aver preso forma alla fine del XVIII secolo nelle città e nei paesi della Bassa Andalusia, con Jerez de la Frontera come primo luogo citato per iscritto. Visit Sevilla collega le origini ai gitani giunti nelle campagne di Cádiz, Jerez e Siviglia nel Quattrocento. Gli storici valutano diverse influenze, e le ricostruzioni concordano su un intreccio di tradizioni in Andalusia.

Il contributo gitano

L'UNESCO definisce il flamenco il segno d'identità di molte comunità e gruppi, in particolare della comunità etnica gitana, o rom, che ha avuto un ruolo essenziale nel suo sviluppo. Wikipedia aggiunge che il flamenco è strettamente legato ai gitanos di etnia rom, che hanno contribuito in modo significativo alla sua origine e alla sua professionalizzazione, mentre il suo stile è squisitamente andaluso e tra i suoi artisti figurano sia gitanos sia non gitanos. A Triana, un'ampia popolazione rom viveva un tempo nella strada oggi chiamata Pagés del Corro.

Cante: la voce

Una cantante di flamenco sul palco con le braccia aperte e un microfono davanti, illuminata su uno sfondo scuro
Una cantaora in esibizione · Photo: Miguelespinpacheco, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nella descrizione dell'UNESCO la cantante si esibisce da sola, di solito seduta, e i testi sono brevi e semplici ma coprono ogni sentimento, dal lutto alla gioia e alla paura. Il cante jondo, che significa canto profondo, è la classe di forme più seria. Una cantante di flamenco si chiama cantaor o cantaora. Non serve lo spagnolo per sentire la forma di una frase: ascoltate come la voce si appoggia a una nota e come la chitarra la attende.

Toque: la chitarra

L'UNESCO osserva che il toque ha da tempo superato il suo ruolo originario di accompagnamento. Il chitarrista stabilisce il tempo e il compás, il ciclo ritmico, e inserisce frasi melodiche chiamate falsetas tra le strofe. Wikipedia spiega che i chitarristi flamenco usano il rasgueado, un raschio, e il golpe, un colpo sulla tavola armonica, e che la chitarra flamenca è più leggera e stretta della chitarra classica, così non sovrasta la voce. Quando un chitarrista suona da solo, la musica funziona come un brano a sé stante.

Baile: la danza

L'UNESCO afferma che la tecnica della danza è complessa e varia da interprete a interprete: un passo più pesante per gli uomini, un movimento più dolce e sensuale per le donne. Aggiunge che la danza copre situazioni dalla tristezza alla gioia. Wikipedia menziona l'intensità emotiva, un portamento eretto e fiero, braccia espressive e piedi che battono. Osservate come le braccia e i piedi si dividono il lavoro, e come la chitarra e la voce tengono la sala intorno a loro.

Palos: le forme

Wikipedia conta più di cinquanta palos, le forme nominate del flamenco, ordinate per ritmo, modo, armonia, struttura del verso e luogo di origine. Alcuni si cantano senza chitarra, alcuni si ballano e altri no. Tra i nomi familiari ci sono la soleá, la seguiriya, i tangos, i fandangos, la guajira e la farruca. La farruca, un tempo danza maschile, oggi è comunemente ballata anche dalle donne.

Dai cafés cantantes ai tablaos

Visit Sevilla racconta che il flamenco divenne popolare a metà del XIX secolo grazie ai cafés cantantes, nati a Siviglia, e che i tablaos ne sono gli eredi diretti. Wikipedia colloca la nascita dei locali tablao negli anni '60. Oggi quest'arte si esegue durante feste religiose, rituali, cerimonie in chiesa e celebrazioni private, come nota l'UNESCO, e nei tablaos, nelle peñas e nei festival. Una piccola sala come quella di Baraka appartiene alla tradizione del tablao: un'ora delle tre arti in una sola stanza.

Domande frequenti

Cosa significano cante, baile e toque?

Cante è il canto, baile è la danza e toque è il suono della chitarra. L'UNESCO descrive il flamenco come la fusione delle tre.

Quando l'UNESCO ha riconosciuto il flamenco?

Nel 2010, quando il flamenco è stato inserito nella lista del patrimonio immateriale che l'UNESCO chiama Lista Rappresentativa.

Cos'è un palo?

Un palo è una forma o uno stile denominato di flamenco. Wikipedia ne conta più di cinquanta, classificati per ritmo, modo, armonia, struttura del verso e origine.

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Fonti

  1. The 2010 UNESCO inscription
  2. Visit Sevilla, the city tourism office: flamenco
  3. Wikipedia article on flamenco
  4. Wikipedia article on Triana
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